Il cerchio di Johannes Itten, la teoria del colore



Il cerchio di Itten e la teoria del colore

Prima di parlare del cerchio di Itten, dobbiamo dire che esistono diversi modi o più che altro teorie sul come abbinare i colori. Molti hanno una visione soggettiva della cosa. Pensiamo, per esempio a chi si occupa di abbigliamento oppure designer di interni o ancora chi ha semplicemente la fissa dell’abbinamento dei colori per i vestiti. Non è tutto, nell’ambito del mio lavoro, quello del web e graphic designer, è certamente importante la teoria del colore. Ogni giorno, chi fa il nostro lavoro, è alle prese con programmi per creare volantini, cataloghi e siti web, tutto ciò deve certamente essere utilizzato in modo tale da ottenere sempre elaborati grafici accattivanti che presuppongano una discreta conoscenza dell’abbinamento dei colori.  Cercando in rete o parlando con gli addetti ai lavori si fa presto a scoprire che ognuno ha le sue idee per dipingere casa, abbinare colori nell’arredamento e negli abiti. Del resto, lo stesso Goethe, autore della Teoria dei Colori sostiene che:

I colori non possono essere spiegati con una teoria solo meccanicistica ma devono trovare spiegazione anche nella poetica, nell’estetica, nella psicologia, nella fisiologia e nel simbolismo.

Forse potremmo chiederlo a quelli di “Ma come ti vesti?”…ma usano termini troppo difficili da interpretare.
Esiste quindi una teoria del colore? La risposta è sì; esistono delle teorie abbastanza consolidate, una su tutte è il cerchio cromatico di Itten.

Il cerchio di Itten. Cos’è? Una breve spiegazione

Il Cerchio di Itten permette di ricavare, ad ogni colore corrispondente, il risultato della mescolanza con un nuovo colore e di trovarne il complementare. Se ne deduce che col cerchio di Itten si possano gestire i colori. Vediamo quindi come abbinare i colori con il metodo del cerchio di Itten.

Come abbinare i colori: il cerchio di Itten

Johannes Itten, creò un cerchio cromatico dimostrando come dai colori primari potevano essere ricavati gli altri colori ma vediamo nello specifico le categorie di colori:

  • primari sono i 3 al centro: ROSSO, BLU, GIALLO.
  • secondari si ricavano dalla mescolanza additiva dei colori primari.
  • terziari sono il risultato della mescolanza dei colori primari in percentuali diverse, sono le varie gradazioni di colore.

Regole di abbinamento dei colori

1. Non abbinare colori caldi con colori freddi.
Come abbinare i colori: il cerchio di Itten: colori freddi e caldi
2. Scegliere il colore complementare al primo colore scelto, ovvero scegliere un colore e seguire quelli diametralmente opposti che saranno i suoi abbinamenti suggeriti, ecco di seguito come si fa.

        ESEMPIO:

  • ROSSO, il suo complementare è il VERDE
  • GIALLO, il suo complementare è il VIOLA
  • BLU, il suo complementare è l’ARANCIONE

3. Abbinare il nero o il bianco possono essere abbinati ad ogni colore (Itten sosteneva che fossero dei non-colori, esistono forti critiche a riguardo).

4. Possono essere utilizzati nell’abbinamento colori anche i colori di gradazioni molto simili, quelli adiacenti nel cerchio coinvolgendo più colori terziari.

5. Si possono abbinare due colori separati da un colore nel cerchio (un salto di colore). Lo stesso per coppie di colori adiacenti.

        ESEMPIO:

  • dal VIOLA si può saltare al BLUETTE
  • col GIALLO e VIOLA si può abbinare VERDE-CHIARO e VIOLA-ROSATO

CONCLUSIONI:
L’abbinamento dei colori è un fatto davvero soggettivo, i colori sono veicoli di sensazioni non sempre identiche negli esseri umani; possiamo dire che il rosso in genere è allertivo e il verde infonde calma, ma è per tutti così? Qundi, in definitiva, non esiste un “come abbinare i colori“, possiamo solo decidere se aderire al classico buon senso individuato col Cerchio di Itten per dimostrare le nostre scelte oppure dare retta alle nostre intuizioni.

APPROFONDIMENTI:

per ulteriori informazioni sul Cerchio di Itten visita:

Il cerchio di Itten da colorare